Muore Wicky Hassan, fondatore di Gruppo Sixty
Rendiamo omaggio ad un importante imprenditore gay in Abruzzo.
Muore Wicky Hassan, fondatore di Gruppo Sixty
Si spegne a Roma uno dei più brillanti imprenditori del fashion system. Imprenditore, gay dichiarato, padre di 3 figli, innovatore delle battaglie gay.
Si è spento a Roma Wicky Hassan. 56 anni. Aveva lottato a lungo contro un tumore. Fondatore, azionista di riferimento e anima creativa del Gruppo Sixty. Uno dei più grandi creatori di moda a livello internazionale. Un uomo che ha saputo coniugare un grande amore per lo stile e per la sua azienda con una lotta esemplare contro qualsiasi forma di discriminazione.
Profugo dalla Libia, dove è nato 56 anni fa, Hassan arriva a Roma alla fine degli anni '60, dopo la cacciata degli ebrei dal Paese nordafricano. Nella Capitale frequenta l'Accademia di Belle Arti e vende i primi abiti nei mercatini di Porta Portese. Dopo un negozio in Via Due Macelli, apre una nuova boutique in Via Del Corso, dove inizia anche una piccola produzione di pantaloni a cui aggiunge pezze di tessuti etnici. Nel '88 decide di lanciare la sua prima linea d'abbigliamento casual: Energie. Nel '91 è la volta di Miss Sixty. Insieme a Renato Rossi riunisce i due marchi nel Gruppo Sixty con sede a Pescara-Chieti. Negli anni seguenti il gruppo si consolida e diventa una realtà di respiro internazionale. Porta sotto il suo ombrello altri brand come Killah, Murphy&Nye e Refrigiwear. Wicky Hassan era legato da molti anni ad un compagno con il quale ha adottato tre figli a cui era legatissimo.
Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center di Roma:
Noi di GayAbruzzo.eu ci uniamo al cordoglio per una figura importante per Pescara-Chieti e l'Abruzzo, padre di una realtà imprenditoriale che ha contribuito allo sviluppo della nostra città e che ha portato a casa nostra un importante pezzo del fashion system italiano.