Grindr craccato!
Partito da Sydney l'attacco all'app gay più scaricata del web.
Grindr craccato!
Joel Simkhai, il creatore, ha ammesso che nella giornata di martedì scorso l'app è stata effettivamente violata e le password di accesso degli utenti sono state pubblicate su un sito che adesso risulta offline.
L'app gay è stata violata. Potenzialmente compromesse chattate, foto ed informazioni private dell'oltre 1 milione di utenti di Grindr.
Grindr, l'app destinata agli incontri gay "è stata attaccata da un hacker di Sydney, compromettendo potenzialmente le chattate private, le foto porno e le uinformazioni private degli utenti". A rivelarlo è il Sydney Morning Herald che ha anche intervistato Joel Simkhai, il creatore di Grindr.
L'app gay è stata violata. A rischio i dati degli iscritti Joel Simkhai (in foto), inizialmente, ha però smentito che tutto ciò sia avvenuto e, anzi, ha detto che la sua creazione non potrebbe essere più solida di oggi. Solo successivamente ha ammesso che nella giornata di martedì scorso l'app è stata effettivamente violata e le password di accesso degli utenti sono state pubblicate su un sito che adesso risulta offline.
Simkhai ha promesso che in futuro renderà Grindr più sicuro affinché simili episodi non possano più verificarsi.